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Ritorna la Summer School internazionale e intersezionale sugli studi di genere e la teoria queer
Comitato scientifico



Francesca Romana Recchia Luciani
Francesca R.
Recchia Luciani



Sara Garbagnoli
Sara
Garbagnoli



Come iscriversi



Per iscriversi alla Sherocco Academy occorre compilare il seguente form e inviarlo a sheroccoacademy@gmail.com entro il 31 maggio 2024.
I corsi prevedono da un minimo di 10 a un massimo di 50 partecipanti per lezione.






Dovunque siamo è aldiqua
L’intervento si pone di smantellare, con tutta la cura pestifera e necessaria, il mito del corpo abile e inossidabile. E di farlo a partire dalla performance presentata a Sherocco Village, « Autoritratto in tre Atti », offrendo un affondo teorico sui temi dello stigma e su come le interazioni sociali mutino quando vi è la presenza di un elemento considerato di discredito – parlando poi della realtà Al.Di.Qua. Artists, del significato di accessibilità e delle strategie che la consentono.
Diana Anselmo
Dovunque siamo è aldiqua



La rivoluzione lesbica di Monique Wittig
Femminista, lesbica, teorica, militante e scrittrice, Monique Wittig (1935-2003) ha rivoluzionato il modo di pensare il sesso e l’eterosessualità. A poco più di vent’anni dalla sua scomparsa e in un momento di vivace fermento intellettuale e editoriale che riguarda le sue opere, la lezione intende far conoscere e amare il suo pensiero, restituendone radicalità, rigore e coerenza. Una prima parte sarà dedicata alla contestualizzazione politica e teorica del pensiero di Wittig nell’ambito della corrente del femminismo materialista. Un secondo momento analizzerà la sua teoria del lesbismo come “apertura di una nuova dimensione dell’umano”. La parte finale della lezione sarà, infine, dedicata alla sua opera letteraria e alla dirompente forza delle utopie che Wittig ha scritto, permettendoci di immaginare la possibilità di un mondo al di là della categoria di sesso.
Sara Garbagnoli
La rivoluzione lesbica di Monique Wittig



Streghe, fulmini e cartoni strappati. Uno sguardo al nuovo femminismo polacco
In Polonia il governo populista di destra (PiS, al potere dal 2015 al 2023) ha ridotto i diritti all’aborto al punto che il termine “Tortura delle donne” è una descrizione accurata dello status quo in vigore giuridicamente. Di fatto, un certo numero di donne è morto a causa di queste politiche. Questo ha portato all’emergere di un movimento femminista, la prima ondata di questo tipo nella storia della Polonia. Questa lezione analizza le forme culturali e politiche di questo movimento: gli slogan, i simboli, le tattiche e i registri affettivi utilizzati nelle principali proteste, a partire dal “Lunedì nero” (3 ottobre 2016) fino alle grandi manifestazioni di piazza dell’inverno 2020-21. L’intervento mostrerà che le proteste sono passate da una forma di pathos quasi patriottico passando per la disperazione e la paura fino alla furia anarchica e a un nuovo tipo di radicalismo politico. Durante questo periodo di lotte si è verificato un cambiamento all’interno del movimento: una nuova generazione di militanti ha ridefinito il concetto di femminismo e ha aiutato l’opposizione democratica a vincere le elezioni del 2023.
Agnieszka Graff
Streghe, fulmini e cartoni strappati. Uno sguardo al nuovo femminismo polacco



Corpi estranei. Sul razzismo e le sue rimozioni
Come definire la categoria di “razzismo” in modo che renda conto della pervasività del sistema di rapporti di potere che inferiorizzano le persone non-bianche e non solamente di atti di ostilità individuali? In che modo, la nozione sociologica di “razzializzazione” permettere di comprendere il processo di fabbricazione delle persone non bianche essenzialmente “altre” e “diverse”. Come pensare le articolazioni tra “genere”, “classe” e “razza” per poter render conto la molteplicità delle oppressioni che pesano sulle spalle di determinati gruppi sociali. La lezione affronterà queste questioni teoriche e politiche attraverso un’analisi delle specificità e della strutturale rimozione del razzismo italiano.
Oiza Obasuyi
Corpi estranei. Sul razzismo e le sue rimozioni



Diritti delle donne in Asia Sud Occidentale e Nord Africa: vecchie e nuove forme di attivismo tra colonialismi e patriarcato
Questo intervento intende delineare le principali forme di attivismo femminile e femminista in Asia Sud Occidentale (Medio Oriente) e Nord Africa, dedicando attenzione particolare alle nuove possibilità politiche sul fronte dei diritti delle donne e delle connesse rivendicazioni LGBTQ+ generate dalla cesura storica delle rivolte popolari del 2010-2011. L’intervento collocherà queste nuove forme di attivismo in una prospettiva storica, tracciando linee di continuità e discontinuità ideologica e politica rispetto all’attivismo del XX secolo. Inoltre, si concentrerà su alcuni casi specifici di resistenza al colonialismo e al patriarcato, con un focus sulla condizione femminile in Palestina.
Sara Borrillo
Diritti delle donne in Asia Sud Occidentale e Nord Africa: vecchie e nuove forme di attivismo tra colonialismi e patriarcato



Tre letture di Paris is Burning e la critica come motore degli studi di genere
La critica è un elemento definitorio degli studi di genere, non solo perché uno degli obiettivi del campo è quello di criticare il sessismo, il razzismo, l’omofobia, la lesbofobia, la transfobia e altre forme di oppressione, ma anche perché è alla critica che si devono le sue molteplici trasformazioni. Il motore stesso che, per lo meno in ambito anglofono, ha fatto sì che gli studi delle donne diventassero studi di genere e che, all’interno (o al margine) di questi, l’oggetto di studio sia stato variamente configurato in termini di ‘nerezza’, ‘queer’ e ‘trans’, è infatti eminentemente critico. Attraverso le letture che bell hooks, Judith Butler e Jay Prosser hanno dato del documentario Paris is Burning (1990) di Jennie Livingston, nonché attraverso l’esplorazione dei desideri teorico/politici che animano il ‘nostro’ campo, questa lezione si propone – prendendo in prestito una frase di Kinohi Nishikawa – di denaturalizzare la corrispondenza fra ciò che noi vogliamo e ciò che i nostri oggetti di studio sono in grado di offrirci.
Adriano Habed
Tre letture di Paris is Burning e la critica come motore degli studi di genere
Le lezioni della Sherocco Academy
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Costi delle lezioni
L’iscrizione a un numero di lezioni diverso da quelli indicati avrà un costo pari alla somma dei relativi pacchetti.
2 lezioni
35 euro
4 lezioni
65 euro
6 lezioni
90 euro






L’attestato di formazione culturale e civile di Sherocco Academy sarà rilasciato domenica 26 giugno.
sheroccoinfo@gmail.com
Per informazioni sull’Academy:
sheroccoacademy@gmail.com
Tel: +39 3338610152 [dalle 18 alle 20]












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