academy
Ritorna la Summer School internazionale e intersezionale sugli studi di genere e la teoria queer
Non c’è rivoluzione senza teoria rivoluzionaria
Rinnovando lo spirito che ha animato le edizioni precedenti, l’Academy di Sherocco 2025 è dedicata a presentare alcuni aspetti delle teorie femministe, anti-razziste e queer che permettono di analizzare il funzionamento del sistema patriarcale e eteronormativo e le sua articolazioni con il sistema razzista e capitalista. In questo periodo in cui le categorie sociologiche di “genere”, “razza”, “razzizzazione”/”razzializzazione”, “intersezionalità” sono prese violentemente di mira da una galassia di gruppi reazionari e neofascisti ormai al vertice politico di numerosi paesi, rivendichiamo l’importanza di usare tali concetti come armi teoriche che permettono di lottare più efficacemente contro le diverse forme di oppressione subite dalle donne, dalle persone non-straight, dalle persone razzizzate e dalle classi lavoratrici. Quest’anno ogni giornata dell’Academy sviluppa un tema specifico: le articolazioni tra femminismo e antirazzismo, la questione degli archivi minoritari, la critica al regime politico eterosessuale. Questi tre assi offrono numerosi spunti di riflessione comuni, formulati da prospettive disciplinari, metodologiche e politiche differenti. Una ricchezza che alimenterà le discussioni e gli scambi che seguono le lezioni.
Comitato scientifico



Francesca Romana Recchia Luciani
Francesca R.
Recchia Luciani



Sara Garbagnoli
Sara
Garbagnoli



Come iscriversi



Per iscriversi alla Sherocco Academy occorre compilare il seguente form e inviarlo a sheroccoacademy@gmail.com entro il 31 maggio 2025.
I corsi prevedono da un minimo di 20 a un massimo di 100 partecipanti per lezione.



Le lezioni della Sherocco Academy
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Butch e le guerre ‘TERF’. Una genealogia teorica e politica
Negli ultimi tempi la figura della “lesbica butch” è spesso richiamata sui maggiori quotidiani nazionali per mettere in discussione il diritto a percorsi di affermazioni di genere medicalizzati. Ma chi e cosa è davvero “butch”? Qual è la storia di questa nozione? Che relazione intrattiene con gli altri termini della subcultura lesbica, con la questione della classe, con l’attivismo femminista e la nascita delle teorie e dei movimenti queer? Il contributo mira a rispondere a queste domande, offrendo un’analisi teorica, storica ed etnografica.
IRENE VILLA
Butch e le guerre ‘TERF’. Una genealogia teorica e politica



Cinema d’archivio e forme della militanza LGBTQIA+
Come utilizzare frammenti e tracce sonore e visive che riguardano il passato di soggetti minoritari? Come riorganizzarli in un testo filmico per dare corpo a un racconto storico? L’intervento illustrerà il lavoro che l’autore ha svolto nella realizzazione di alcuni documentari sulle transidentità attraverso l’impiego di materiale d’archivio di attivist^ e militanti LGBTQIA+.
SIMONE CANGELOSI
Cinema d’archivio e forme della militanza LGBTQIA+



Uscire dall’eterosessualità
E se fossimo persone e non donne o uomini? Se potessimo vivere, essere genitori, amare e fare sesso con chiunque desideriamo a prescindere dai suoi genitali e senza allineare tutto sul tipo di dispositivo riproduttivo in vigore? Ebbene, possiamo. Che vento di libertà, se ci pensiamo, per tutt^ noi. Come siamo arrivat^, allora, a questo restringimento dei possibili? Cosa c’entrano sessismo e eterosessualità in tutto questo?
JULIET DROUAR
Uscire dall’eterosessualità



Archivi, storia e politiche minoritarie
La creazione di fondi d’archivio e centri LGBTQIA+ e i dibattiti che li circondano sono un modo per interrogare la storia, per politicizzare la storia e la sua scrittura attraverso il prisma delle questioni minoritarie. I gruppi minoritari (donne, persone non-straight, persone razzizzate) sono perseguitati e invisibilizzati. Pertanto, con le loro esistenze, lotte e teorie mettono in discussione i silenzi della storia e facendo esistere nuove soggettività individuali e collettive permettono di immaginare la possibilità di scrivere la storia altrimenti.
ANTOINE IDIER
Archivi, storia e politiche minoritarie



Questione di sguardo: “white gaze”, “white fragility” e approccio intersezionale
La lezione intende offrire strumenti teorici per capire cosa si intenda con le nozioni di “sguardo bianco” e di “fragilità bianca”. Si analizzeranno le implicazioni di tali concetti nello studio del razzismo come sistema che pervade tutte le pratiche sociali. Si affronterà, inoltre, la questione di cosa significhi adottare una postura analitica intersezionale, presentando alcuni casi studio utili per cimentarsi nella decolonizzazione del proprio sguardo.
STEFANIA N’KOMBO
Questione di sguardo: “white gaze”, “white fragility” e approccio intersezionale



Contro il fallogologocentrismo: la filosofia occidentale riscritta
Un viaggio attraverso le “vite filosofiche” di dieci protagoniste del pensiero filosofico e della cultura occidentale (da Lou Salomé a Maria Zambrano, da Hannah Arendt a Simone de Beauvoir, da Simone Weil a Agnes Heller, da Carla Lonzi a Audre Lorde, da Silvia Federici a Judith Butler) consente di ribaltare il canone fallologocentrico della tradizione che ha pensato il mondo solo con la lente sessista e misogina del patriarcato, inaugurando un pensiero “altro” e un’“altra” filosofia.
FRANCESCA ROMANA RECCHIA LUCIANI
Contro il fallogologocentrismo: la filosofia occidentale riscritta
Costi delle lezioni
L’iscrizione a un numero di lezioni diverso da quelli indicati avrà un costo pari alla somma dei relativi pacchetti.
2 lezioni
35 euro
4 lezioni
65 euro
6 lezioni
90 euro
L’attestato di formazione culturale e civile di Sherocco Academy sarà rilasciato domenica 26 giugno.
sheroccoinfo@gmail.com
Per informazioni sull’Academy:
sheroccoacademy@gmail.com
Tel: +39 3338610152 [dalle 18 alle 20]






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