Il Village è il cuore pulsante della community di Sherocco: non è solo lo spazio in cui si svolge il festival, ma il luogo in cui la comunità si ritrova, si confronta, crea e condivide. Qui prendono vita laboratori, assemblee, pratiche collettive e semplici momenti di chiacchiere e convivialità.
Sherocco si propone come uno spazio di espressione e rappresentazione di tutte le soggettività, dove la comunità LGBTQIA+ celebra con gioia e divertimento la propria potenza trasformativa. Per tutta la giornata, il Village si anima con angoli di creazione artigianale, aree gioco, bookshop e corner informativi delle associazioni.
Venerdì 3 Luglio
9.45 – 13.30
ACADEMY
15.00 – 16.00
Passeggiata archeologica alla grotta di Santa Maria Di Agnano
con P. Maiorano
dalle 16.00
Laboratori: SABBIA NEGLI INGRANAGGI. UNO SPAZIO DI PARTECIPAZIONE DELLA COMMUNITY DI SHEROCCO
coordinamento di Gianmaria Colpani, Porpora Marcasciano, Rosy Paparella
18.00
Cathy La Torre – Tutte le volte che le donne
Dialogo con Vito Marinelli
Domenica 5 Luglio
15.00 – 16.00
Passeggiata archeologica alla grotta di Santa Maria Di Agnano
con P. Maiorano
Laboratori: SABBIA NEGLI INGRANAGGI. UNO SPAZIO DI PARTECIPAZIONE DELLA COMMUNITY DI SHEROCCO coordinamento di Gianmaria Colpani, Porpora Marcasciano, Rosy Paparella
19.30
ASSEMBLEA FINALE V Edizione Sherocco Festival
Musica a cura di Annagrida Dj e L’Apina Dj
Giovedì 2 luglio
Inaugurazione Festival e Apertura Village a cura della Direzione di Sherocco Festival



APERITIVO SHEROCCATO CON TRAMONTO E MUSICA a cura di Annagrida Dj e L’Apina Dj



© Claudia Borgia, Chiara Bruschini



© Claudia Borgia, Chiara Bruschini
Discuteremo insieme di come oggi sia necessario un giornalismo ed un attivismo antifascista, transfemminista e queer, con Giuliano Federico, direttore editoriale di Gay.it , Sara Garbagnoli, studiosa e ricercatrice indipendente, Cathy La Torre, avvocata e attivista, Carlo Notarpietro, giornalista di Will media/Chora Media, Porpora Marcasciano, attivista trans e consigliera comunale, Massimo Prearo, ricercatore e studioso, Francesca R. Recchia Luciani, professoressa ordinaria e coordinatrice del dottorato in Gender Studies dell’Università di Bari e Alberto Emiletti, giornalista di Internazionale Kids.



© Winter van den Brink
Proiezione docufilm “The Trials”
Il film racconta la vicenda giudiziaria di Maja T., attivista antifascista non-binary di 24 anni detenut* in isolamento a Budapest. Il film espone il processo kafkiano e la condanna, evidenziando la repressione politica e le condizioni disumane.
The Trials (2025), Regia di Marta Massa, Durata: 26′, Genere: biografico,politico,sociale. Paese: Italia/Ungheria/Belgio/Portogallo. Produzione: DocNomads. Distributore: OPENDDB
Venerdì 3 luglio






Le destre radicali operano oggi attraverso il panico morale: nominano come collasso simbolico e civile tutto ciò che incrina la naturalità del genere, l’autorità della famiglia, la leggibilità dei corpi e la stabilità delle identità. Eppure, proprio in questa deformazione descrivono il mondo che temono: un mondo in cui il genere non organizza più in modo totale l’intelligibilità delle vite, in cui i corpi sfuggono alla classificazione immediata, in cui la norma perde il suo monopolio sul vivibile. Un mondo bellissimo. Quando questi discorsi diventano narrazioni egemoniche ci troviamo davanti a un paradosso: la norma repressiva si racconta da tv nazionali e istituzioni come una voce ostinata e contraria a un ordine egemonico e pericoloso. Questo laboratorio prova a leggere quei discorsi come sintomi politici per estrarne l’utopia involontaria che contengono e riscriverla. Si tratta di un esercizio di scrittura transutopica che vuole sottrarre alla cattura reazionaria le immagini di un mondo che, proprio nel momento in cui vengono demonizzate, si rivelano come già pensabili.
- Individuazione delle retoriche delle moral panics nel contesto italiano
- Quale utopia involontaria contengono?
- Scrivere un mini-manifesto politico, anche in forma punk, partendo dal presupposto che il mondo è esattamente come descritto. Come sono le relazioni? Come sono i corpi? Come funziona la scuola?



© Claudia Borgia, Chiara Bruschini
Chi ha inventato il Monopoly? Una donna. Il tergicristallo? Una donna. La lavastoviglie? Il Bacio Perugina? I segnali di stop? Donne. Donne. Donne. Eppure i loro nomi non compaiono nei libri di storia.
Tutte le volte che le donne è il nuovo libro di Cathy La Torre — avvocata, attivista e fondatrice di Wildside Legals — un viaggio lungo secoli che restituisce voce a cinquanta donne geniali, inventrici e pioniere cancellate dalla memoria collettiva. Un racconto fatto di ingegno, ostinazione e invisibilità, che racconta non solo donne straordinarie ma il mondo che le ha rese invisibili.



Presentazione del libro: SHEROCCO FESTIVAL – CORPI POLITICI – ANALISI TRANSFEMMINISTE QUEER E ANTIRAZZISTE
Dibattito con Sara Garbagnoli, Francesca R. Recchia Luciani e Titti De Simone
Un libro che nasce dal festival e torna al festival. Corpi politici raccoglie gli strumenti teorici e le voci che negli anni hanno attraversato Sherocco — un’analisi transfemminista, queer e antirazzista per leggere il presente e immaginare altro.
Ne parlano insieme le curatrici Sara Garbagnoli e Francesca R. Recchia Luciani, con Titti De Simone.
Sabato 4 luglio
Passeggiata archeologica e visita guidata alla grotta di Santa Maria Di Agnano
con l’archeologa Pia Maiorano
17:00 - TUTT3 A OSTUNI PRIDE!



Domenica 5 luglio
Passeggiata archeologica e visita guidata alla grotta di Santa Maria Di Agnano
con l’archeologa Pia Maiorano



L’odio e la rabbia sono spesso considerate emozioni solo distruttive, perciò anti-politiche e perfino anti-sociali. Ma è davvero così? Lavorando insieme a partire da figure e momenti dell’immaginario del nemico, dell’odio e della rabbia nel pensiero femminista nero, abolizionista e decoloniale, cercheremo di offrire risposte complesse e situate a questa domanda, indagando le forme che questi sentimenti possono assumere, i loro limiti ma anche le potenzialità per una politica della liberazione



L’archivio non è condannato a rimanere un deposito polveroso di documenti morti ma può essere riattivato come corpo vivente. Questo è certamente vero dell’archivio personale e collettivo, traboccante e a tratti delirante di Porpora Marcasciano, densamente popolato di corpo, amore, desiderio e rivoluzione. L’archivio di Porpora è un archivio queer e trans in cui la necessità di ricostruire la storia si mescola e si confonde con il potere dell’immaginazione. Guidatə dalla narrazione militante di Porpora stessa, ci addentreremo in questo archivio favoloso per poi uscirne con nuovi strumenti per comprendere e raccontare il presente.



Un desiderio smisurato di amicizia: queerness e reinvenzione relazionale: Conversazione tra Hélène Giannecchini e Sara Garbagnoli
Cosa significa reinventare le relazioni quando le forme date non bastano più? In questo incontro, Hélène Giannecchini e Sara Garbagnoli, due voci fondamentali del pensiero queer contemporaneo esplorano l’amicizia come pratica politica e affettiva: un desiderio smisurato, appunto, di stare insieme in modi nuovi.



Cinque anni. Cinque edizioni. Un festival che ogni anno si è lasciato attraversare, trasformare, sorprendere.
L’assemblea finale è lo spazio in cui tutto questo torna a noi — orizzontale, vivo, condiviso. Non una chiusura, ma una restituzione. Un momento per ripensare insieme cosa è stato Sherocco 2026, cosa ci ha lasciato e cosa vogliamo portare con noi.
Al Village ci saranno anche:



Spine Bookstore è una libreria dedicata all’editoria indipendente, al self-publishing e al libro illustrato che raccoglie al suo interno albi illustrati, riviste, graphic novel e fumetti, edizioni d’arte a tiratura limitata, produzioni editoriali artigianali, fanzine, photobook, stampe d’autore serigrafate, edizioni destinate all’infanzia e una ricca gamma di prodotti audiovisivi ricercati. L’associazione culturale Spine ha base a Bari e accoglie laboratori didattici per adulti e bambini, mostre, incontri con l’autore, presentazioni di libri, performance live e workshop.



Un Panda sulla Luna è una libreria indipendente di Terlizzi, in Puglia, nata come associazione culturale e cresciuta come piccolo satellite per chi non vuole uniformarsi alla massa. Con un’attenzione particolare alle tematiche transfemministe e queer, costruisce comunità intorno ai libri — una lettrice, un lettore, unə alla volta.



Spazio Radio dove tutti i protagonisti potranno raccontarsi: interviste, curiosità, storie e musica in uno spazio che racconterà dal vivo e poi in podcast tutto il festival dall’inizio alla fine!



Libri, gatti e spritz: la triade perfetta per la retta via.
Gabriele Torchetti, libraio di Un Panda sulla Luna (Terlizzi), femminista e gattaro, si muove tra storie e conversazioni vere. I tarocchi con lui non servono a prevedere il futuro, ma a creare uno spazio di ascolto ed empatia, dove mettere a fuoco quello che si muove davvero (però non si sa mai)!



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